Non ha tardato ad arrivare la reazione del centrodestra in Sardegna dopo le dure dichiarazioni di Ryanair contro la mancata abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco. Fratelli d’Italia e Alleanza Sardegna attaccano la Giunta regionale guidata da Alessandra Todde e l’assessorato ai Trasporti di Barbara Manca.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Paolo Truzzu, parla apertamente di rischio concreto per la tenuta del sistema aeroportuale isolano. “Bisogna scongiurare il disastro annunciato della fuga di Ryanair dall’Isola. Se la compagnia aerea lascerà la Sardegna, come di fatto ha annunciato, l’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, e la presidente Alessandra Todde se ne prenderanno tutte le responsabilità”.
Truzzu richiama anche il tema della copertura economica necessaria per l’eventuale eliminazione della tassa, indicando la necessità di intervenire in sede di bilancio regionale. “La nostra proposta di abolire le tasse d’imbarco è stata bocciata e le motivazioni sono da ricercarsi nelle divisioni interne alla maggioranza. Ora però non è più il momento di tergiversare: se si vuole evitare un disastro annunciato bisogna inserire in fase di variazione di bilancio i 32 milioni di euro necessari alla copertura dell’addizionale”.
Sulla stessa linea il consigliere regionale Alessandro Sorgia, che definisce le parole della compagnia aerea un segnale politico ed economico di forte impatto. “L’allarme lanciato oggi dai vertici di Ryanair certifica, purtroppo, quello che come Fratelli d’Italia denunciamo da tempo. L’ostinazione nel mantenere l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco è un suicidio economico che sta tagliando fuori la Sardegna dalle rotte del turismo internazionale”.
Il tema della competitività aeroportuale viene ripreso anche da Stefano Schirru di Alleanza Sardegna, che invita la Regione a valutare con attenzione le politiche di incentivazione adottate da altri territori. “Le dichiarazioni di Ryanair confermano che la Sardegna non può restare fuori dalle politiche di incentivazione del traffico aereo adottate da molte regioni italiane. Più voli significano turismo, lavoro e opportunità per l’Isola. Ignorare i benefici economici dei collegamenti low cost sarebbe un errore strategico”.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






