Prima pagina Insularità, scontro Lega-Riformatori | Salaris attacca Salvini, il Carroccio non ci sta

Insularità, scontro Lega-Riformatori | Salaris attacca Salvini, il Carroccio non ci sta

Botta e risposta nel centrodestra sardo sull’insularità: Giagoni e Rixi difendono Salvini dopo le accuse dei Riformatori sardi

Crediti foto: Facebook Matteo Salvini

Si accende il confronto politico nel centrodestra sardo sul tema dell’insularità e delle politiche per i trasporti dell’Isola. Al centro della polemica le dichiarazioni del coordinatore dei Riformatori sardi Aldo Salaris, che nelle scorse ore aveva accusato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini di non applicare concretamente il principio di insularità riconosciuto dalla Costituzione.

Alle parole dell’ex assessore regionale hanno replicato duramente gli esponenti della Lega, a partire dal deputato Dario Giagoni, che in una nota ha difeso l’operato del Governo e del leader del Carroccio. “Fa sorridere sentire chi per anni ha fatto dell’insularità, riconosciuta in Costituzione anche grazie al decisivo sostegno parlamentare della Lega, una bandiera, oggi utilizzi quel tema come clava politica. Abbattuta contro chi, invece, sta mettendo in campo investimenti e strumenti concreti”, ha dichiarato Giagoni.

Il parlamentare ha inoltre respinto le accuse rivolte a Salvini, sottolineando che il ministro non avrebbe mai trascurato la Sardegna e ricordando gli stanziamenti destinati all’Isola negli ultimi anni. “Conosco bene il lavoro portato avanti dal governo su questi temi, oltre alle importanti risorse che il ministro ha destinato all’isola: parliamo di oltre 5 miliardi, risorse che non hanno precedenti. Per questo trovo francamente di basso livello politico sostenere che la Sardegna sia stata dimenticata”.

A sostegno della linea del Carroccio è intervenuto anche il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi, che ha parlato di cifre mai viste prima per il sistema infrastrutturale sardo. “Fa sorridere chi parla di una Sardegna dimenticata, ignorando i 5,8 miliardi di euro di investimenti già messi in campo dal ministero e da Anas per la rete infrastrutturale dell’isola. L’insularità non si promuove con slogan o polemiche pre-elettorali, ma con risorse reali, infrastrutture e continuità territoriale. Ed è esattamente ciò che il Mit sta facendo per la Sardegna”, ha affermato Rixi.

Il viceministro ha poi dettagliato alcuni degli interventi previsti: 2,7 miliardi destinati alle strade, 1,9 miliardi per il comparto ferroviario e ulteriori risorse per trasporto pubblico locale, porti, rete idrica, edilizia statale e aeroporti. Tra le misure ricordate anche le nuove gare europee per la continuità territoriale marittima sulle rotte tra la Sardegna e la Penisola.

Duro anche un altro importante esponente sardo del Carroccio, Andrea Piras. “È incomprensibile che, su un tema decisivo come l’insularità, qualcuno scelga la strada della polemica invece di quella della responsabilità. La Sardegna non ha bisogno di dichiarazioni utili solo a conquistare qualche titolo sui giornali, ma di lavoro serio, confronto istituzionale e risultati concreti.
Ai Riformatori chiediamo senso di responsabilità e collaborazione nell’interesse della Sardegna”.

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