Prima pagina Cagliari, sfida salvezza con la Cremonese: Pisacane si gioca tutto

Cagliari, sfida salvezza con la Cremonese: Pisacane si gioca tutto

Possibili novità in attacco per invertire il trend disastroso e panchina a forte rischio senza risultato pieno

Crediti foto: Cagliari Calcio

Il Cagliari accelera la preparazione in vista del delicato anticipo della 32ª giornata di Serie A, che vedrà i rossoblù impegnati contro la Cremonese all’Unipol Domus. Una gara che assume i contorni di uno snodo cruciale per la salvezza e, allo stesso tempo, per il futuro della panchina.

La squadra prosegue il ritiro al Crai Sport Center, iniziato durante le festività pasquali, sotto la guida del tecnico Fabio Pisacane, chiamato a invertire una rotta negativa che dura ormai da due mesi. L’allenatore dovrebbe avere a disposizione quasi l’intera rosa, ad eccezione di Leonardo Pavoletti che continua a lavorare a parte e dei lungodegenti Felici e Idrissi.

Sul piano tattico, si valutano correttivi mirati senza stravolgere l’impianto di gioco. Le principali novità potrebbero riguardare il reparto offensivo, con il ritorno a una prima punta di ruolo e la possibilità di un attacco più fisico e strutturato. Potrebbe rientrare dall’inizio Kilicsoy, sostenuto da Esposito e magari affiancato dal ritrovato Borrelli, per aumentare il peso offensivo di un attacco apparso sterile e poco incisivo. A gara in corso potrebbe essere spendibile anche la carta Belotti, che avrà pochi minuti sulle gambe ma che potrebbe essere un ritorno decisivo per le ultime giornate.

Il contesto resta però delicato: il Cagliari non vince dal 31 gennaio e la classifica impone una reazione immediata. Un ulteriore passo falso nello scontro diretto contro la Cremonese rischierebbe di compromettere seriamente la corsa salvezza e di mettere in discussione la posizione dello stesso Pisacane.

La società, al momento, non avrebbe avviato contatti con altri allenatori, ma la situazione resta in costante monitoraggio. Il tecnico si gioca dunque una partita decisiva, con la necessità di ottenere un risultato positivo per allontanare le ombre sull’esonero.

Guardando oltre il campo, resta sullo sfondo anche il possibile cambio di proprietà, con la cordata americana guidata da Maurizio Fiori che potrebbe rilevare la maggioranza delle quote a maggio. In questo scenario, il finale di stagione sarà determinante non solo per la permanenza in Serie A, ma anche per le future scelte tecniche del club. I cambi di società sono solitamente accompagnati da cambi in panchina e a Pisacane potrebbe non bastare la salvezza per essere confermato dai nuovi eventuali proprietari.

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