Passo in avanti decisivo per il futuro della nuova casa del Cagliari Calcio. Nella serata di ieri, la società rossoblù ha ufficialmente consegnato al Comune il Piano Economico Finanziario (PEF) aggiornato. Il documento recepisce le ultime modifiche concordate con l’amministrazione, sciogliendo il nodo critico del canone annuo, fissato ora a 150mila euro.
L’iter burocratico entra ora in una fase caldissima. Il prossimo passaggio obbligato è la votazione della dichiarazione di pubblico interesse da parte del Consiglio comunale. Una formalità necessaria per procedere al bando di gara internazionale, che l’amministrazione punta a pubblicare entro giugno 2026.
Il rispetto dei tempi è fondamentale non solo per i tifosi, ma per gli impegni presi con la UEFA. Il cronoprogramma prevede:
Giugno 2026: Gara pubblica internazionale.
2027: Apertura dei cantieri e inizio dei lavori.
2031: Consegna dell’impianto ultimato.
2032: Candidatura di Cagliari come sede ufficiale degli Europei di Calcio.
Senza lo stadio nuovo, la città rischierebbe l’esclusione definitiva dalla vetrina continentale, perdendo un’occasione storica di rilancio economico e infrastrutturale.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






