Notizie Lavoro Pasqua e imprese, Confartigianato: “Costi aumentati, difficile trovare lavoratori”

Pasqua e imprese, Confartigianato: “Costi aumentati, difficile trovare lavoratori”

Rincari e carenza di personale per le imprese artigiane segnano la filiera in questa Pasqua 2026: Confartigianato lancia l'allarme

Sulle tavole della Pasqua trionfa la tradizione delle specialità artigianali, prodotte da circa 76mila imprese in tutta Italia. Non solo dolci, realizzati da 37mila artigiani, ma anche un patrimonio di 5.717 prodotti tipici, di cui 330 certificati con marchi Dop, Igp e STG.

Quest’anno, però, il settore deve fare i conti con difficoltà crescenti. L’allarme arriva da Confartigianato, che segnala l’impatto dei rincari delle materie prime e dell’energia, oltre alla carenza di manodopera specializzata.

Negli ultimi dodici mesi, i costi degli ingredienti fondamentali per il comparto dolciario sono aumentati sensibilmente: +17% per il cacao in polvere, +12,9% per il caffè e +6,8% per il cioccolato. A questi si aggiunge l’impennata dei costi energetici, con il prezzo del gas salito del 48% tra febbraio e marzo e quello dell’energia elettrica aumentato del 25,3%.

A pesare è anche la difficoltà nel reperire personale qualificato. Nel 2025, su 28.610 assunzioni previste nel settore, ben il 56% è risultato difficile da coprire. In particolare, tra panettieri e pastai artigianali la quota sale al 67,6%, mentre tra pasticceri, gelatai e conservieri si attesta al 43,9%.

Anche la Sardegna risente del fenomeno, con 560 lavoratori difficili da reperire, pari al 65,1% del fabbisogno.

Nonostante le criticità, le imprese artigiane continuano a rappresentare un pilastro della tradizione gastronomica italiana, portando sulle tavole pasquali qualità, identità e cultura dei territori.