Si sono aperte le porte del carcere per una donna di 33 anni residente a Serramanna. I Carabinieri della locale Stazione, supportati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Il provvedimento scaturisce dall’aggravamento della misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali a cui la donna era sottoposta. I militari dell’Arma hanno infatti documentato ripetute violazioni che hanno spinto il Tribunale di Sorveglianza a revocare il beneficio della misura alternativa. La 33enne deve ora espiare una pena residua di tre anni, cinque mesi e ventuno giorni di reclusione.
Le condanne definitive che hanno portato alla carcerazione riguardano reati gravi commessi nel giugno 2018 proprio a Serramanna, legati a maltrattamenti in famiglia e alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito in caserma, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






