In Evidenza Costo carburante, il rialzo del prezzo neutralizza il taglio delle accise

Costo carburante, il rialzo del prezzo neutralizza il taglio delle accise

Prezzi folli alla pompa in Sardegna: il gasolio supera i 2 euro al litro. Adiconsum denuncia: "Rincari insostenibili per cittadini e imprese sarde"

Crediti foto: Ansa

Non si ferma la corsa dei prezzi dei carburanti in Sardegna, con rincari che colpiscono duramente le tasche di famiglie e imprese isolane. Secondo l’ultima denuncia di Adiconsum Sardegna, basata sui dati regionali del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), i listini alla pompa hanno raggiunto livelli critici, segnando un distacco netto rispetto alle medie dei mesi precedenti.

In particolare, il prezzo medio del gasolio in modalità self-service è volato a 2,020 euro al litro, superando la barriera psicologica dei due euro. Anche la benzina registra un andamento al rialzo, attestandosi su una media di 1,731 euro al litro.

L’associazione dei consumatori sottolinea con preoccupazione come questa fiammata dei prezzi stia di fatto annullando i benefici del taglio delle accise introdotto dal Governo. Il timore è che l’aumento dei costi energetici e di trasporto possa innescare un effetto domino sui prezzi al consumo di beni di prima necessità, aggravando ulteriormente la situazione economica dei cittadini sardi.

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