Un episodio di estrema crudeltà scuote Cagliari e gli amici degli animali. Nel parco degli Anelli, dove sono in corso lavori di riqualificazione, un piccolo animale è stato inseguito e ucciso con un escavatore. La scena è stata ripresa in un video che ha rapidamente suscitato indignazione.
Il filmato è stato trasmesso alla garante per gli animali del Comune, l’avvocata Francesca Maria Cogoni, che ha ricostruito i momenti più drammatici dell’accaduto. “L’uomo alla guida del piccolo escavatore rincorreva un batuffolo bianco, cercava di investirlo sotto i cingoli, di colpirlo con la benna. Fino a riuscirci” ha scritto.
Secondo quanto emerso, dopo il primo impatto l’animale sarebbe stato ulteriormente colpito da una seconda persona presente sul posto. L’uomo, sceso a terra, avrebbe infierito sulla creatura ormai agonizzante con un calcio e successivamente con una pietra, aggravando la violenza dell’episodio.
La garante ha lanciato un appello forte alla cittadinanza, invitando a non sottovalutare simili comportamenti e a mantenere alta l’attenzione su episodi di questo tipo. “Prestiamo tutti attenzione, là fuori ci sono persone che sentono la necessità di sfogare, contro esseri che non possono difendersi, la violenza che portano dentro”.
Durissima anche la reazione del parlamentare della Lega Dario Giagoni, che ha definito l’accaduto “una barbarie inaudita”, parlando di un gesto di “violenza cieca che lascia profondamente indignati”. Il deputato ha chiesto che i responsabili vengano perseguiti con la massima severità. “Chi compie simili azioni offende i valori fondamentali della nostra comunità e va perseguito senza sconti. Esistono già norme precise che puniscono chi abbandona, ferisce o maltratta un animale: mi auguro la massima severità nella loro applicazione”. E conclude: “Lavoreremo in Parlamento con determinazione anche in questa direzione, affinché tali strumenti siano sempre più efficaci”.
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