Province Nuoro Nuorese, lavoro in nero e mancanza di sicurezza: violazioni in 14 imprese

Nuorese, lavoro in nero e mancanza di sicurezza: violazioni in 14 imprese

L'azione dell'Arma ha portato all'elevazione di sanzioni per oltre 30.000 euro, oltre al recupero di circa 3.500 euro di contributi non versati

Un bilancio drammatico quello emerso dall’ultima campagna di verifiche condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Nuoro, supportati dai militari del Comando provinciale. Su quattordici aziende ispezionate tra le province di Nuoro e l’Ogliastra, nessuna è risultata in regola: un preoccupante 100% di irregolarità che conferma la fragilità del sistema di sicurezza e contrattualizzazione nel territorio.

Le operazioni, che negli ultimi due mesi hanno passato al setaccio i comuni di Nuoro, San Teodoro, Budoni, Tortolì, Arbatax, Baunei e Santa Maria Navarrese, si sono concentrate principalmente sui settori dell’edilizia e del commercio. Su un totale di 35 lavoratori identificati, ben 25 sono risultati irregolari sotto il profilo del rapporto d’impiego, mentre 7 operavano completamente “in nero”, privi di qualsiasi tutela assicurativa o previdenziale (tra questi, anche un cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante).

Nei cantieri edili sono emerse le criticità più gravi: oltre all’impiego di manodopera non dichiarata, i militari hanno riscontrato l’uso di ponteggi, passerelle e attrezzature non a norma, l’assenza di dispositivi di protezione individuale e la mancata sottoposizione dei dipendenti alle visite mediche di idoneità. Anche nelle attività commerciali la situazione non è apparsa migliore, con diversi esercizi pubblici che impiegavano personale senza alcun contratto. L’azione dell’Arma ha portato all’elevazione di sanzioni per oltre 30.000 euro, oltre al recupero di circa 3.500 euro di contributi non versati.

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