Prima pagina Sassari, violenze su minori disabili: chiusa una struttura, indagate le educatrici

Sassari, violenze su minori disabili: chiusa una struttura, indagate le educatrici

Quattro educatrici della struttura accusate di maltrattamenti aggravati ai danni di ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico

Una drammatica inchiesta condotta dalla Squadra Mobile di Sassari ha portato alla luce un sistematico quadro di violenze e abusi perpetrati all’interno di una struttura d’accoglienza per minori disabili della città. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha culminato nell’esecuzione di quattro misure cautelari di interdizione professionale nei confronti di altrettante educatrici, accusate di maltrattamenti aggravati ai danni di ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico loro affidati.

Le indagini hanno permesso di documentare condotte gravissime che hanno spinto il Giudice per le Indagini Preliminari a inibire immediatamente alle indagate l’esercizio dell’attività educativa, mentre una quinta insegnante è stata deferita per il reato di abuso dei mezzi di correzione.

L’operazione ha portato contestualmente al sequestro preventivo della struttura teatro delle violenze, ponendo fine a una spirale di sofferenza che colpiva i soggetti più vulnerabili. Per garantire la massima protezione ai minori coinvolti, il Tribunale per i Minorenni di Sassari ha disposto l’immediato trasferimento dei ragazzi in una comunità alternativa, dove potranno ricevere l’assistenza e la cura adeguate alla loro condizione.

L’intera vicenda ha scosso profondamente la comunità locale, evidenziando la necessità di controlli sempre più serrati nelle strutture dedicate al supporto delle fragilità cognitive e sociali.

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