Province Sud Sardegna Iglesias, Giuseppe Congia scomparso dal 2 marzo: l’appello della famiglia

Iglesias, Giuseppe Congia scomparso dal 2 marzo: l’appello della famiglia

"Io e i miei fratelli chiediamo aiuto a tutti coloro che si vorranno unire a noi nella ricerca di nostro padre", l'appello della figlia Nicoletta

C’è grande ansia a Iglesias per il destino di Giuseppe Congia, il pensionato di 76 anni scomparso nel nulla dalla serata del 2 marzo. L’allarme è scattato dopo che l’uomo non ha fatto rientro a casa, spingendo i figli a rivolgersi immediatamente ai Carabinieri per denunciarne l’assenza e attivare i protocolli di ricerca.

L’ultima traccia certa risale alle 21:00 di lunedì, quando l’uomo è stato notato in via Torricelli. Da quel momento, il silenzio. La figlia, Nicoletta Congia, ha affidato ai social un messaggio disperato per mobilitare la cittadinanza: “Io e i miei fratelli chiediamo aiuto tramite i social a tutti coloro che si vorranno unire a noi nella ricerca di nostro padre. È stato visto l’ultima volta a Iglesias, nella strada che dal cinema porta verso la campagna, verso Emmaus e Marganai per intenderci”.

La preoccupazione dei familiari è alimentata dalla tempra dell’uomo, descritto come “un grande camminatore, abituato a percorrere lunghi tragitti a piedi”. Questa sua abitudine rende il perimetro delle ricerche vasto e incerto, poiché, come spiega Nicoletta, “Potrebbe essere ovunque: muraglione della diga, San Lorenzo, zona Emmaus. Giuseppe Congia è un profondo conoscitore delle aree rurali e dei sentieri che conducono verso il Marganai, zone impervie dove ora si concentrano i timori dei soccorritori.

Oltre a braccia e gambe per setacciare le campagne, la famiglia cerca anche un supporto tecnico avanzato: “Sono bene accetti anche gli aiuti con i droni. Se volete partecipare alle ricerche scrivete a me”.

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