Il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini interviene in merito alla nota diffusa dalla Conferenza Episcopale Sarda, richiamando il quadro normativo che disciplina il ruolo del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza.
Comandini premette che la legge istitutiva prevede che il Garante svolga la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione, ma richiama Carla Puligheddu all’attenzione per il ruolo istituzionale e alla prudenza nelle dichiarazioni rese.
“Pur nel rispetto della norma e della piena autonomia dell’attuale Garante – chiarisce Comandini – come rappresentanti del Consiglio regionale prendiamo le distanze dalle dichiarazioni rese alla stampa sul tema degli abusi ai danni di minori da parte di appartenenti al clero”.
Per Comandini “temi così importanti e delicati” dovrebbero essere “affrontati con estrema attenzione, rispetto e autorevolezza. La generalizzazione e il sensazionalismo non favoriscono né aiutano la ricerca della verità e il difficile percorso avviato da tempo dalla stessa Chiesa”.
Il presidente ribadisce dunque la necessità di mantenere un approccio istituzionale e responsabile su questioni di particolare sensibilità, sottolineando l’importanza di tutelare sia il diritto all’informazione sia la correttezza del dibattito pubblico.
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