Daniela Floris ha 45 anni e una patologia che colpisce una persona su 300.000: la Sindrome di Bland White Garland. Invalida al 100%, deve affrontare il suo terzo intervento a cuore aperto al Sant’Orsola di Bologna. Ma c’è un ostacolo insormontabile: per operarsi entro l’anno ha bisogno di una Coronaro TC, un esame che in Sardegna ha una lista d’attesa di 32 mesi.
“L’intervento va fatto entro il 2026, ma il sistema pubblico mi offre un posto solo tra tre anni”, denuncia Daniela. Con uno stipendio di 1.200 euro, una casa da mantenere e un cane malato di cui prendersi cura — “per me è come un figlio” — la sanità privata non è un’opzione percorribile.
Daniela non cerca carità, ma giustizia: “Vado in ospedale solo per gli esami che poi invio a Bologna perché qui la sanità è inesistente. Pago le tasse e pretendo il diritto alla salute garantito dalla Costituzione. Non mi rivolgerò ai privati: lo Stato deve darmi ciò che mi spetta”.
Il Direttore della Asl di Cagliari, Aldo Atzori, intercettato dagli inviati della trasmissione Mediaset “Fuori dal Coro”, promette: “Sarà necessario prendere in carico i problemi e lo prenderò in carico in maniera adeguata. Studierò le informazioni della signora e le darò una celere risposta”.
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