Esplode il caso dei jeans “da non comprare” commentati da Carlo Conti durante la finale del Festival di Sanremo. Il riferimento è a un paio di pantaloni indossati da una ballerina nel corso dell’esibizione di Samurai Jay: un modello scenico che crea l’illusione di un fondoschiena nudo.
La ballerina in questione, Francesca Tanas, lombarda ma di origini sarde e dominicane, ha affidato ai social la propria replica, accusando il conduttore di averla “sessualizzata per dei pantaloni” e di aver “messo in imbarazzo la moglie”, minimizzando sul tema della gelosia. Secondo quanto spiegato dalla stessa Tanas, si tratta di jeans da show, pensati esclusivamente per l’esibizione artistica: un modello tagliato all’altezza del fondoschiena, a vita bassa e leggermente a zampa, indossato sopra shorts con fantasia animalier e sfondo color carne.
Al termine della performance sul palco dell’Ariston, Conti ha commentato proprio quei jeans, avvicinandosi alla moglie e dicendo che quel modello “non lo doveva comprare”, facendo riferimento alla propria gelosia. Successivamente il conduttore ha pubblicato sui social una foto insieme alla ballerina, scrivendo: “Mia moglie ha capito di quali jeans parlavo ed ha sorriso insieme a me!”, aggiungendo l’hashtag “leggerezza”.
Un commento che non è passato inosservato e che ha suscitato le reazioni di amici e colleghi di Tanas. “Al giorno d’oggi non si può scrivere “leggerezza” con le cose che succedono adesso. In un programma così importante. Ma vi svegliate?”, si legge su una stories.
Tanas ha anche dichiarato di non essere sorpresa e ha aggiunto: “Rai = feccia dell’umanità”. La ballerina ha poi ribadito: “Sto tizio qui di nome Carlo Conti mi ha letteralmente sessualizzata per dei pantaloni da show e, come se non bastasse, ha messo in imbarazzo la moglie palesando e minimizzando la gelosia e l’imposizione nel dirle cosa può indossare e cosa no”.
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