Regione Brigata Sassari, ritorno nel sud del Libano per l’operazione “Leonte”

Brigata Sassari, ritorno nel sud del Libano per l’operazione “Leonte”

La Brigata Sassari inizierà il suo quarto mandato in territorio libanese, assumendo la guida del contingente italiano

Crediti foto: Mauro Fancello - Facebook

A partire dal mese di marzo, la Brigata Sassari inizierà il suo quarto mandato in territorio libanese, assumendo la guida del contingente italiano e la responsabilità del settore Ovest della missione UNIFIL. Al comando dell’intera operazione si insedierà il generale Andrea Fraticelli, il quale coordinerà un corpo multinazionale di circa 2.800 caschi blu dispiegati lungo la “Blue Line”, il delicato confine che separa il Libano da Israele.

Il contingente nazionale sarà composto da mille unità, di cui oltre la metà appartenenti proprio ai “Dimonios”, che parteciperanno con assetti chiave come il Comando Brigata, il 152° Reggimento Fanteria, il Reggimento Logistico, il 5° Genio Guastatori e il 45° Reparto Comando e Supporti Tattici.

L’obiettivo primario della missione resta la rigorosa vigilanza sull’applicazione della Risoluzione 1701 dell’ONU, finalizzata a mantenere la pace e a garantire il supporto e la protezione alle popolazioni locali in un’area storicamente instabile. Questo nuovo impegno per i militari sardi giunge dopo un precedente mandato caratterizzato da forti tensioni, durante il quale il personale si è trovato a operare nel pieno di un’escalation bellica tra le milizie di Hezbollah e l’esercito israeliano.

La Brigata torna dunque nel Paese dei Cedri con il compito di consolidare la sicurezza internazionale, portando con sé la propria consolidata esperienza nella gestione di scenari ad alto rischio.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it