Province Città Metropolitana Quartu, marciapiedi e strade: 150mila euro contro barriere architettoniche

Quartu, marciapiedi e strade: 150mila euro contro barriere architettoniche

Approvato il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche: 150mila euro dalla Regione per rampe, scivoli e percorsi tattili nei marciapiedi

L’Amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena punta a un miglioramento complessivo della fruibilità urbana con l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’analisi tecnica dello stato dei luoghi ha evidenziato come ampie porzioni del tessuto urbano presentino criticità legate a infrastrutture obsolete o deteriorate. Da qui la programmazione di interventi mirati: rampe, scivoli e raccordi tra marciapiede e sede stradale in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, nei cambi di direzione o in presenza di pendenze, oltre alla realizzazione di percorsi tattili per persone ipovedenti. Le opere rientrano nel finanziamento di 150mila euro concesso dalla Regione Sardegna proprio per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il progetto interesserà in via prioritaria i percorsi pedonali strategici: marciapiedi ad alta percorrenza, collegamenti con sedi comunali, scuole di ogni ordine e grado e biblioteche civiche, poli intermodali e ricreativi connessi al trasporto pubblico locale, parcheggi riservati alle persone con disabilità, parchi e aree verdi.

Tra gli interventi previsti anche l’installazione e il rifacimento dei percorsi tattili Loges (Linee Guida per l’Orientamento e la Sicurezza), destinati a persone con disabilità visive o ipovedenti, e la rimozione integrale delle barriere esistenti lungo l’intera catena di spostamento. L’obiettivo è estendere i benefici non solo alle persone con disabilità motorie o sensoriali, ma anche a tutte le categorie con mobilità ridotta temporanea o permanente, come anziani, donne in gravidanza e genitori con passeggini.

“Con questo progetto intendiamo abbattere le barriere architettoniche nei percorsi pedonali più trafficati, che non rappresentano soltanto un ostacolo per chi utilizza una sedia a rotelle, ma una fonte di disagio per chiunque abbia capacità motorie, sensoriali o cognitive ridotte” spiega l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Conti. “Il principio fondamentale è garantire la continuità del piano orizzontale nei percorsi pedonali, consentendo a ogni utente di muoversi in piena autonomia. Gli interventi fisici saranno integrati con accorgimenti sensoriali per assicurare un’informazione chiara ed efficace”.

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