Il Consiglio regionale della Sardegna ha dato il via libera a un importante stanziamento di fondi destinato al potenziamento delle infrastrutture idriche dell’Isola. Attraverso l’approvazione dell’articolo 9 nella legge di stabilità 2026, è stata autorizzata una spesa annua di 6 milioni di euro per il triennio che va dal 2026 al 2028. Queste risorse saranno impiegate per interventi di manutenzione straordinaria sulle reti del sistema idrico integrato che non ricadono sotto la gestione di Abbanoa, puntando a migliorare l’efficienza di circa 404 chilometri di condotte.
L’iniziativa legislativa riguarda specificamente i 23 centri abitati che fanno parte della Gestione autonoma del servizio idrico, nota come Gasi. Tra i comuni beneficiari dei finanziamenti figurano Aggius, Anela, Arzana, Bessude, Bonarcado, Bottida, Bultei, Burgos, Cheremule, Esporlatu, Fluminimaggiore, Gadoni, Lotzorai, Modolo, Nuxis, Olzai, Paulilatino, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Seui, Tertenia, Teulada e Villagrande Strisaili.
Grazie a questo investimento strutturale, le amministrazioni locali potranno intervenire direttamente sulle proprie reti per ridurre le perdite e garantire un servizio migliore ai cittadini.
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