Notizie Cagliari Martina Lattuca, i dubbi dell’avvocato Piscitelli: “Dopo il ciclone Harry…”

Martina Lattuca, i dubbi dell’avvocato Piscitelli: “Dopo il ciclone Harry…”

Il presidente dell’associazione Penelope Sardegna Odv e noto avvocato riaccende i riflettori sul caso: "Nemmeno il ciclone Harry ha restituito qualcosa"

A tre mesi dalla scomparsa di Martina Lattuca, della donna non è ancora emersa alcuna traccia, nemmeno dopo le violente mareggiate provocate dal passaggio del ciclone Harry tra fine gennaio e l’inizio di febbraio 2026. Un’assenza che alimenta interrogativi e apre nuovi scenari, rilanciando un caso che continua a scuotere l’opinione pubblica e la comunità cagliaritana.

A intervenire pubblicamente è stato l’avvocato Gianfranco Piscitelli, presidente dell’associazione Penelope Sardegna Odv, impegnata da anni nel supporto alle famiglie delle persone scomparse. Piscitelli ha riacceso i riflettori sulla donna, sottolineando come, nonostante le ricerche avviate sin dalle prime ore, la sparizione resti avvolta nel mistero.

“Dopo il passaggio del Ciclone Harry a fine gennaio/febbraio 2026, il mare nel Mediterraneo, in particolare tra Sardegna, Sicilia e Calabria, ha restituito detriti, rifiuti, frammenti di vita quotidiana e alghe (posidonia)”, scrive Piscitelli sui social oggi.

Martina Lattuca, libraia 49enne, è scomparsa nel nulla nella zona di Calamosca, nei pressi della Sella del Diavolo, il 18 novembre 2025. Le operazioni di ricerca condotte nei giorni successivi, sia a terra sia in mare, avevano portato al ritrovamento di alcuni effetti personali, tra cui zaino e documenti. Dopo quel primo riscontro, però, non sono emersi ulteriori elementi utili a ricostruire cosa sia realmente accaduto.

Nelle settimane recenti, la famiglia aveva rilanciato un appello pubblico, chiedendo di non lasciar cadere nel silenzio la vicenda. Poco dopo, anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” si è occupata del caso, riportandolo all’attenzione nazionale.

“Purtroppo, la violenta mareggiata ha anche restituito i corpi di numerosi migranti, vittime di naufragi. Infatti Il mare ha restituito decine di corpi di migranti, descritto come un cimitero Mediterraneo” prosegue il presidente di Penelope Sardegna. “Ora io mi chiedo, come Presidente di Penelope Sardegna e non solo, come mai dopo tante accurate ricerche in mare effettuate immediatamente dalle Autorità di Martina Lattuca, la libraia 49enne svanita nel nulla tra le rocce a strapiombo della Sella del Diavolo, il 18 novembre 2025 nulla si sa e nulla il mare ha restituito?”.

Un interrogativo che resta aperto e che riaccende l’attenzione su un caso ancora privo di risposte. La speranza, per familiari e associazione, è che le indagini e le eventuali nuove segnalazioni possano fornire elementi utili a chiarire una scomparsa che continua a lasciare molte incertezze.

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