Il polo industriale di Rwm Italia, centro d’eccellenza per la produzione di sistemi di difesa e tecnologie legate ai droni controllato dalla multinazionale tedesca Rheinmetall, ha ricevuto il via libera ufficiale per operare a pieno regime.
La svolta è arrivata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che ha confermato la compatibilità ambientale dei piani di crescita della fabbrica. Attraverso l’approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), vengono definitivamente autorizzati i lavori di ampliamento dello stabilimento situato a Domusnovas, nel Sulcis-Iglesiente.
“Riteniamo questa scelta gravissima e miope. Il governo ha evidentemente preso decisioni politiche senza avviare alcun percorso di dialogo con le istituzioni sarde e senza attendere la conclusione dell’iter di analisi della giunta regionale. L’ampliamento dello stabilimento non rappresenta una prospettiva di sviluppo sostenibile per il nostro territorio, ma l’ennesimo tassello di un modello economico fragile, dipendente dall’industria bellica e privo di una reale visione di riconversione produttiva e di diversificazione economica”.
“Sul piano sanitario e ambientale, esprimiamo forte preoccupazione per l’impatto che l’ampliamento potrebbe avere sulla salute delle cittadine e dei cittadini e sull’equilibrio ecosistemico di un’area già fortemente provata da decenni di sfruttamento industriale. La tutela della salute pubblica deve essere una priorità assoluta. La Sardegna ha diritto a un modello di sviluppo coerente con le sue vocazioni ambientali, culturali e produttive, e non imposto dall’alto in nome di interessi che non coincidono con quelli della sua popolazione”.
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