L’atto conclusivo della Sartiglia 2026 si è archiviato con un bilancio operativo decisamente più gravoso rispetto alla prima giornata di domenica. Il Posto Medico Avanzato (PMA), situato nell’area parcheggi adiacente al tribunale di Oristano, ha dovuto fronteggiare un flusso costante di interventi che ha portato a tre denunce per rissa e circa quindici ospedalizzazioni temporanee nel tendone della Croce Rossa.
A differenza dell’esordio domenicale, la zona compresa tra il palazzo di giustizia e il liceo classico è stata caratterizzata da un clima di forte fermento, alimentato anche da intrattenimento musicale. Proprio in quest’area la tensione è sfociata in una violenta colluttazione tra giovanissimi per motivi banali, risolta dall’intervento della Polizia di Stato che ha identificato e deferito tre ragazzi. Due dei coinvolti hanno riportato ferite al volto che hanno richiesto cure mediche immediate presso la struttura campale. La serata è stata inoltre segnata dall’esplosione di petardi e dall’accensione di un fumogeno nei pressi della palestra del liceo De Castro, evento che ha generato una densa e preoccupante colonna di fumo nero.
L’attività dei soccorritori si è intensificata drasticamente dopo le 19:00, orario in cui la maggior parte degli accessi ha riguardato gravi stati di intossicazione etilica. Tra i quindici pazienti trasportati in ambulanza spicca l’allarmante dato dei sette minorenni soccorsi per abuso di alcol. Fino al tramonto, invece, le cure si erano concentrate prevalentemente su traumi fisici dovuti a cadute accidentali, alcune delle quali hanno visto coinvolti gli stessi protagonisti della giostra. Si è registrato in particolare l’infortunio di un’amazzone, costretta a ricorrere alle cure dei sanitari dopo essere stata colpita accidentalmente al volto dalla stella durante la corsa.
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