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Stadi in Sardegna, è polemica | Pais grida allo “scippo” sul Nord, Portas: “Falsità”

Michele Pais denuncia degrado e fondi mancati per gli stadi del Nord Sardegna, l’assessora Ilaria Portas replica citando finanziamenti già stanziati

Crediti foto: Torres Sassari - Facebook

Lo stato dello stadio Vanni Sanna di Sassari diventa terreno di scontro politico tra opposizione e Regione. A sollevare il caso è Michele Pais, esponente della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale, oggi consigliere comunale ad Alghero, che lancia un duro atto d’accusa sulle condizioni dell’impianto che ospita le partite della Torres in Serie C.

“Lo stadio Vanni Sanna di Sassari è in condizioni pietose, al limite della possibilità di ospitare le partite di Serie C. È una vergogna che i sassaresi e tutti i tifosi della Torres non meritano” denuncia Pais. Nel mirino non finisce la società sportiva, che anzi viene difesa apertamente dallo stesso Pais: la dirigenza, afferma, “sta compiendo sforzi straordinari per garantire a Sassari la Serie C e puntare legittimamente anche a un avanzamento di categoria”.

Le responsabilità, secondo Pais, sarebbero invece da attribuire direttamente all’esecutivo regionale: “La Regione, totalmente assente, che lascia uno stadio che non è più all’altezza delle regole minime richieste”.

L’accusa

“C’è una complicità evidente dell’attuale amministrazione regionale, che ha scelto di non rispettare gli impegni assunti dalla precedente legislatura di centrodestra. Erano stati previsti 50 milioni di euro destinati agli impianti sportivi del nord Sardegna per compensare l’assegnazione di altri 50 milioni allo stadio di Cagliari, con una quota minima di 13 milioni per il Vanni Sanna di Sassari”.

Secondo il leghista, quelle risorse avrebbero dovuto sostenere un piano più ampio di rilancio degli impianti sportivi del nord dell’isola: “Quei fondi erano destinati non solo al Vanni Sanna, ma anche all’impianto di Latte Dolce e allo stadio Mariotti di Alghero e alle piscine di Sassari, Alghero e Porto Torres“.

Pais denuncia una frammentazione delle risorse, accusando la maggioranza di aver scelto interventi minori diffusi senza incidere sui problemi strutturali. “Questa Giunta di centrosinistra ha scelto di parcellizzare le risorse in tutta la Sardegna con microinterventi di piccolissimo calibro, ottenendo un solo risultato: polverizzare i fondi senza risolvere alcun problema strutturale”.

La conclusione è una condanna netta: “Uno scippo inaccettabile“.

La replica della Regione

Non tarda ad arrivare la risposta dell’assessora regionale allo Sport Ilaria Portas, che respinge integralmente le accuse, definendo inesistente lo scenario descritto dall’esponente della Lega. “È totalmente falso che la Giunta Todde abbia distratto delle risorse già assegnate a Sassari e al Nord Sardegna per fare un bando con interventi parcellizzati. È stato invece fatto un bando da 50 milioni di euro, arrivato poi a 63 milioni, che ha finanziato interventi su tutto il territorio regionale”.

Portas chiarisce che lo stanziamento citato da Pais non sarebbe mai esistito formalmente e parla di affermazioni prive di riscontro. “Non c’è stato alcuno scippo di risorse come afferma erroneamente l’esponente della Lega”.

L’assessora sottolinea inoltre che la Giunta Todde avrebbe incrementato le risorse previste dalla normativa regionale, richiamando la legge regionale n. 17 del 19 dicembre 2023 e il relativo piano straordinario di riqualificazione dell’impiantistica sportiva. E spiega: “In particolare, grazie al bando regionale, la città di Sassari beneficerà di un finanziamento di un milione per la riqualificazione e l’adeguamento degli spazi e servizi di supporto degli impianti sportivi “Vanni Sanna” (Calcio) e “A. Bozzo” (Tennis), 210 mila euro per la riqualificazione e l’adeguamento alla normativa di sicurezza dell’impianto sportivo monovalente “Sacro Cuore” (Calcio a 5) e 290 mila euro per la riqualificazione e l’adeguamento alle norme federali e alla normativa di sicurezza dell’impianto sportivo polivalente Pattinodromo/Accademia (Tennis). Le risorse sono tutte impegnate”.

Contro-replica

Tramite i social, Pais contro-replica alle dichiarazioni di Portas. “Le parole dell’assessore regionale allo sport, Ilaria Portas, che avrebbero dovuto smentire la mia denuncia, non fanno altro che confermarla punto per punto” tuona l’ex presidente del Consiglio regionale. “L’assessore ammette chiaramente che i 50 milioni di euro ereditati dalla precedente Giunta di centro-destra, e che sarebbero dovuti destinati per le grandi infrastrutture sportive del nord Sardegna, sono stati dirottati dall’attuale amministrazione verso altre finalità distribuite su tutto il territorio regionale. Una scelta che certifica uno scippo ai danni di Sassari“.

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