Notizie Medicina e Scienza Due prelievi multiorgano al Policlinico di Monserrato: “Sardegna generosa”

Due prelievi multiorgano al Policlinico di Monserrato: “Sardegna generosa”

Al Policlinico di Cagliari due donazioni da donne sarde: l’Aou ringrazia famiglie e operatori e rilancia l’importanza del consenso informato

Il 2026 si apre nel segno della solidarietà al Policlinico Duilio Casula di Cagliari, dove nei giorni scorsi sono stati effettuati due prelievi multiorgano che hanno permesso di offrire nuove possibilità di cura a pazienti in attesa di trapianto.

Le donazioni hanno coinvolto due donne sarde, rispettivamente di 48 e 66 anni. In uno dei due casi, la paziente aveva espresso in vita la propria volontà di donare gli organi, un gesto che ha consentito di avviare tempestivamente l’intero iter sanitario e organizzativo necessario per la procedura.

A sottolineare il valore dell’evento è Marcello Saba, coordinatore trapianti dell’Aou di Cagliari, che ha rivolto un ringraziamento alle donatrici e alle loro famiglie, oltre che ai professionisti impegnati nelle diverse fasi operative. “Ringraziamo i donatori e le loro famiglie per il gesto di straordinaria generosità e tutti i professionisti coinvolti che hanno garantito con dedizione e professionalità ogni fase del processo di donazione, in linea con l’impegno dell’Azienda a favore della donazione di organi e tessuti” dice.

Secondo Saba, la Sardegna continua a distinguersi a livello nazionale per l’alto tasso di adesione alla donazione. “Si attesta tra le regioni più generose di Italia, perché gli indici del consenso sono sempre superiori alla media nazionale”. Un dato confermato anche dai numeri dell’anno precedente: nel 2025 sono stati registrati 103 donatori, mentre i trapianti complessivamente effettuati sono stati 70.

Il coordinatore trapianti ha inoltre ribadito l’importanza dell’informazione e della consapevolezza, ricordando che esistono diverse modalità per esprimere il consenso alla donazione in vita. Tra queste, la possibilità di rivolgersi alle Asl, al medico di medicina generale o al Comune al rilascio o rinnovo della carta d’identità. È possibile anche redigere una dichiarazione scritta autonoma, con data e firma, oppure esprimere la volontà online tramite il modulo dell’Aido.

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