Notizie Medicina e Scienza Caso Ascot, medici da mesi senza stipendio: “Pronti a dimissioni di massa”

Caso Ascot, medici da mesi senza stipendio: “Pronti a dimissioni di massa”

Le eventuali dimissioni di massa potrebbero essere accompagnate da decreti ingiuntivi per il recupero delle somme mai percepite

Crediti foto: Ansa

Il sistema degli Ascot (Ambulatori Straordinari di Continuità Territoriale), il “polmone” che ha finora garantito l’assistenza medica di base in un’isola orfana di camici bianchi, è sull’orlo del baratro. Il mancato rifinanziamento del fondo regionale dedicato ha bloccato l’erogazione degli stipendi: da mesi, i medici in servizio prestano la propria opera gratuitamente, una situazione divenuta ormai insostenibile che minaccia di lasciare migliaia di sardi senza alcuna tutela sanitaria.

Gli Ascot sono stati istituiti come argine alla drammatica emorragia di medici di medicina generale (MMG). Con una diminuzione del 39% dei medici di base negli ultimi anni e centinaia di sedi vacanti, questi ambulatori rappresentano l’unico punto di riferimento per i residenti delle aree interne e rurali. Tuttavia, senza il trasferimento di risorse dalla Regione alle Asl, le aziende sanitarie si trovano con le casse vuote, impossibilitate a liquidare le competenze pregresse.

La tensione è giunta al punto di rottura. I medici Ascot hanno annunciato dimissioni in blocco a partire dal 1° marzo, pronte a essere accompagnate da decreti ingiuntivi per il recupero delle somme mai percepite. Parallelamente, anche i medici di medicina generale minacciano uno sciopero ad oltranza.

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