Notizie Cagliari Caso Manuela Murgia: sui vestiti rinvenute tracce gommose di pneumatico

Caso Manuela Murgia: sui vestiti rinvenute tracce gommose di pneumatico

Dopo che l'ex fidanzato e unico indagato, Enrico Astero, è stato scagionato sono state rinvenute nuove tracce sui vestiti di Manuela Murgia

Si arricchisce di un dettaglio potenzialmente decisivo il giallo di Manuela Murgia, la sedicenne rinvenuta senza vita nel canyon di Tuvixeddu il 5 febbraio 1995. Il caso, inizialmente archiviato come suicidio, è stato riaperto nel marzo 2024 grazie alla determinazione della famiglia, che non ha mai smesso di cercare la verità.

Durante il recente incidente probatorio, sono stati illustrati gli esiti delle analisi scientifiche condotte dai Ris di Cagliari. I risultati del Dna hanno portato a una svolta significativa sul piano processuale: la posizione di Enrico Astero, l’ex fidanzato oggi 54enne e unico indagato, è stata scagionata dalle tracce biologiche rinvenute.

Tuttavia, i legali della famiglia Murgia e il consulente medico legale Roberto Demontis hanno acceso i riflettori su un nuovo reperto isolato sugli abiti della vittima: un micro-frammento di gomma contenente un’elevata concentrazione di nerofumo. Si tratta di un componente tipico degli pneumatici prodotti negli anni ’90. Questo elemento potrebbe suggerire che il corpo della ragazza sia entrato in contatto con un veicolo o sia stato trasportato prima di essere ritrovato nel canyon, avvalorando l’ipotesi di un omicidio e allontanando ulteriormente lo scenario del gesto volontario.

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