Un gesto di solidarietà che si traduce in un miglioramento concreto della qualità della permanenza ospedaliera. Il reparto di Microcitemie dell’ospedale San Martino di Oristano potrà contare su 6 nuove poltrone motorizzate, donate dall’associazione Thalassa Azione, per garantire maggiore comfort ai pazienti che si sottopongono regolarmente a trasfusioni.
Chi frequenta il reparto, infatti, è spesso costretto a trascorrere diverse ore nelle sale dedicate alle terapie. L’arrivo delle nuove poltrone rappresenta un supporto importante per persone di ogni età affette da talassemia, migliorando le condizioni di assistenza e rendendo più sopportabile un percorso di cura impegnativo e continuo.
La consegna è avvenuta il 4 febbraio 2026, durante una cerimonia semplice ma significativa alla presenza della direttrice generale della Asl 5 di Oristano, Grazia Cattina, del direttore del reparto Mauro Murgia insieme al suo staff, e del segretario regionale dell’associazione, Massimiliano Vinci.
“La nostra associazione è da sempre vicina ai pazienti sardi ed alle loro famiglie”, ha dichiarato Vinci, spiegando il significato dell’iniziativa. “Per questo abbiamo deciso di donare questi arredi. Anche se queste poltrone per noi non rappresentano solo semplici arredi, ma sono uno strumento che consentirà di rendere le ore di permanenza nel reparto dei talassemici un po’ più serene”.
Le 6 poltrone sono dotate di meccanismi alza-persona e possono trasformarsi quasi in un letto, offrendo un supporto ergonomico e pratico per chi deve restare seduto a lungo durante i trattamenti. Un dettaglio non secondario, considerando la frequenza delle cure: i pazienti si presentano mediamente ogni quindici giorni per le trasfusioni.
“Ogni paziente viene da noi mediamente ogni 15 giorni per le trasfusioni: ha necessità di stare comodo. Questi nuovi supporti glielo consentiranno”, ha sottolineato il direttore del reparto.
Il dono conferma inoltre una collaborazione ormai consolidata tra il Centro Microcitemie del San Martino e Thalassa Azione, attiva da anni nel sostegno ai pazienti talassemici e alle loro famiglie. Un rapporto che, nel tempo, ha prodotto interventi concreti e utili per la quotidianità del reparto.
Parole di ringraziamento sono arrivate anche dalla direttrice generale Grazia Cattina, che ha evidenziato il valore della sinergia con il mondo del volontariato. “Siamo molto grati per questo nuovo dono all’associazione Thalassa Azione”, ha dichiarato. “È un’ulteriore dimostrazione che quando esiste una rete di collaborazione con il mondo del volontariato e il terzo settore, ne beneficiano anche i servizi sanitari in termini di assistenza e qualità”.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






