L’amministrazione comunale di Sassari dichiara guerra al degrado urbano e rurale, mettendo in campo una strategia tecnologica per contrastare la proliferazione delle discariche abusive. Per frenare l’inciviltà di chi dissemina rifiuti nelle periferie e nel cuore della città, il Settore Ambiente, in sinergia con la Polizia Locale, ha varato un piano d’attacco basato sulla sorveglianza hi-tech.
L’elemento centrale del progetto è il posizionamento di 66 fototrappole di ultima generazione. Questi dispositivi non si limiteranno a riprendere le violazioni, ma saranno supportati da un software di intelligenza artificiale. Il sistema sarà in grado di riconoscere i trasgressori e, contemporaneamente, di analizzare la tipologia di materiale scaricato illegalmente.
La mappa della sorveglianza non sarà statica: i nuovi sensori prenderanno il posto della vecchia strumentazione nei punti critici già individuati, ma verranno anche spostati in base alle segnalazioni dei residenti e alle perlustrazioni giornaliere degli agenti, garantendo un monitoraggio dinamico e capillare delle aree più vulnerabili del territorio sassarese.
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