Durante la serata di ieri, un’operazione coordinata dai Carabinieri della Stazione di Guspini, supportati dai tecnici del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Cagliari e dagli agenti della Polizia Locale, ha interessato diverse attività del centro urbano. L’iniziativa, inserita in un piano di controllo straordinario, mirava a contrastare il fenomeno della ludopatia e a vigilare sulla protezione delle categorie sociali più vulnerabili.
Le ispezioni hanno coinvolto quattro esercizi pubblici e portato all’identificazione di circa venti avventori. Durante i controlli, le autorità hanno rilevato pesanti irregolarità relative alla sicurezza sul lavoro all’interno di un bar cittadino.
In particolare, al proprietario del locale, un commerciante di 67 anni, è stata contestata la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), un pilastro normativo essenziale per la prevenzione di infortuni e la tutela della salute sia dei dipendenti che della clientela.
A causa di questa grave carenza, l’esercente ha ricevuto una sanzione amministrativa superiore ai 2.200 euro. Inoltre, è scattato il provvedimento di sospensione immediata dell’attività: il bar dovrà restare chiuso finché il titolare non avrà regolarizzato la propria posizione, ripristinando gli standard di sicurezza e legalità richiesti dalla legge.
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