La politica regionale accende i riflettori sugli ingenti danni provocati dal ciclone Harry in Sardegna, tra mareggiate, allagamenti ed esondazioni dei corsi d’acqua. Fratelli d’Italia e Forza Italia sollecitano l’inserimento di fondi straordinari nella Finanziaria regionale 2026, attualmente in discussione, per garantire interventi rapidi a sostegno dei territori colpiti.
A farsi portavoce della richiesta è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, che annuncia la presentazione di un emendamento da 10 milioni di euro. “La Regione deve garantire una risposta concreta e immediata ai gravi danni causati dal maltempo che ha colpito la Sardegna nei giorni scorsi”, dichiara Meloni.
Secondo l’esponente di FdI, gli eventi meteorologici eccezionali hanno avuto un impatto pesante su intere comunità, rendendo necessario un intervento regionale strutturato. “Gli eccezionali eventi meteorologici hanno provocato danni ingenti alle infrastrutture pubbliche, alle abitazioni, alle imprese, alle aziende agricole e alle attività economiche, mettendo in seria difficoltà intere comunità. Non possiamo lasciare soli cittadini, imprese ed enti locali che stanno affrontando le conseguenze di queste calamità”, continua Meloni.
L’emendamento proposto prevede lo stanziamento di risorse per il ripristino delle opere pubbliche, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno diretto a famiglie e imprese danneggiate, configurandosi come un primo passo per la fase di emergenza e ripartenza. “Si tratta di un primo intervento necessario e urgente che va nella direzione di garantire ristori, sicurezza e ripartenza. Auspico che l’emendamento possa trovare una unanime condivisione in Consiglio Regionale, perché di fronte a emergenze di questa portata è doveroso anteporre l’interesse della Sardegna e dei suoi cittadini a qualsiasi altra considerazione”, conclude il consigliere.
Sulla stessa linea anche il gruppo consiliare di Forza Italia, che chiede alla presidente della Regione Alessandra Todde e alla maggioranza di incrementare ulteriormente le risorse, arrivando ad almeno 30 milioni di euro da inserire subito nella manovra finanziaria, ora all’esame della Commissione Bilancio e prossima all’approdo in Aula. “Con dighe piene, rischio esondazioni e territori colpiti in modo diffuso, non si possono accettare rinvii o rassicurazioni di facciata” spiegano.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






