In Evidenza Allerta rossa prorogata in Sardegna: aumenta il rischio idraulico

Allerta rossa prorogata in Sardegna: aumenta il rischio idraulico

Tale variazione segnala un peggioramento delle condizioni di sicurezza vicino ai corsi d'acqua e alle foci, dove il pericolo di esondazioni repentine si fa più concreto

Crediti foto: Regione Sardegna

La Protezione Civile regionale ha stabilito di prolungare per ulteriori 24 ore la validità dell’allerta rossa, mantenendo lo stato di massima vigilanza fino alla giornata di martedì 20 gennaio. Il documento di aggiornamento, siglato dal direttore generale Mauro Merella, ratifica un contesto di estremo pericolo per il versante idrogeologico, avvertendo del concreto rischio di smottamenti e inondazioni nelle zone già colpite dalle precipitazioni.

Una novità sostanziale rispetto al precedente comunicato riguarda la classificazione del rischio idraulico, che è stato elevato da giallo ad arancione: tale variazione segnala un peggioramento delle condizioni di sicurezza vicino ai corsi d’acqua e alle foci, dove il pericolo di esondazioni repentine si fa più concreto.

Nel quadro territoriale della Sardegna, la situazione si articola come segue:

Iglesiente e Campidano: confermata la massima criticità (codice rosso) per la stabilità del terreno, mentre per i corsi d’acqua vige una criticità moderata (arancione).

Gallura e Flumendosa-Flumineddu: permangono condizioni di estrema allerta, con il persistere del codice rosso idrogeologico e dell’arancione idraulico.

Logudoro e Montevecchio-Pischinappiu: lo scenario appare meno severo, con un codice giallo che indica criticità ordinaria per entrambi i profili di rischio.

Area del Tirso: il bollettino rileva un livello di attenzione moderato (arancione) per frane e smottamenti, a fronte di una criticità ordinaria (giallo) per la tenuta dei bacini idrici.

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