Entro la fine di gennaio scadranno i termini per il deposito delle memorie difensive riguardanti il ricorso sulla decadenza della governatrice Todde. Tutto si deciderà nell’udienza finale del 27 febbraio, quando i giudici si riuniranno in camera di consiglio. La sentenza, attesa nei giorni immediatamente successivi, metterà fine a un clima di incertezza che dura dal gennaio 2025.
Sul piano legislativo, i lavori riprendono oggi in Commissione Bilancio. Al centro del dibattito ci sono 32 emendamenti alla Finanziaria da oltre 10 miliardi di euro La Giunta ha presentato 10 modifiche, l’opposizione ne ha proposte 15, la maggioranza ne ha avanzate 7. L’obiettivo è ridistribuire le limitate risorse a disposizione, gran parte delle quali sono già vincolate alla spesa sanitaria. Se l’iter procederà senza intoppi, il testo approderà nell’Assemblea regionale il 13 gennaio.
Il settore sanitario resta il “punto bollente” dell’agenda politica. Dopo il parere della Corte Costituzionale che ha bocciato i precedenti commissariamenti, la maggioranza ha trovato un accordo per nominare 9 nuovi Direttori Generali su 12. Restano però tre nodi scoperti (Sassari, Cagliari e Gallura), complicati dal ricorso legale dell’ex manager Flavio Sensi, la cui risoluzione è attesa a metà mese. Per fare chiarezza sulla strategia dell’esecutivo, l’8 gennaio la presidente Todde — che detiene ancora la delega alla Sanità — riferirà in Commissione. Nel corso dell’anno, inoltre, si attende la nomina del nuovo assessore titolare: tramontata l’era dei tecnici con le dimissioni di Bartolazzi, si fa strada l’ipotesi di un profilo puramente politico.
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