l clima primaverile di inizio 2026 ha le ore contate. Una vasta perturbazione di origine scandinava e polare sta per colpire il Mediterraneo, mettendo la Sardegna nel mirino di un brusco peggioramento.
Secondo gli esperti dell’Aeronautica Militare di Decimomannu, l’instabilità inizierà a farsi sentire già da questa notte con le prime piogge. Dopo una breve tregua prevista per il 6 gennaio, le precipitazioni riprenderanno con forza, accompagnate da un crollo termico: lo zero termico scenderà sopra i 1000 metri sul Gennargentu, portando la neve.
Tra mercoledì 7 e giovedì 8, i fiocchi bianchi potrebbero raggiungere anche le zone collinari (tra i 600 e i 1000 metri), mentre il Campidano non supererà gli 8 gradi.
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