Un denso fumo nero che si innalza dalle torce della raffineria, poi in serata di nuovo fiammate altissime. Ancora disagi e timori attorno al polo industriale di Sarroch, dove nel pomeriggio di ieri si è verificato un nuovo episodio legato a un malfunzionamento degli impianti Saras.
A chiarire l’accaduto è stata la Sarlux, attraverso una nota ufficiale sul sito dell’azienda. “A seguito del blackout dei giorni scorsi – scrivono – una delle due linee elettriche che alimentano il sito è stata sottoposta ad un intervento di manutenzione straordinaria. La linea in servizio, ha registrato un guasto transitorio ad un trasformatore di alta tensione, che ha generato il temporaneo impatto visivo delle torce. Gli impianti stanno progressivamente tornando gradualmente a regime, seguendo tutte le procedure operative di sicurezza previste”.
Nel corso della notte, le torce della raffineria hanno nuovamente sprigionato fiammate particolarmente intense, illuminando a giorno il cielo tra Sarroch e Capoterra. Un fenomeno che ha riacceso l’allarme tra i cittadini, già scossi da eventi simili registrati nelle scorse settimane.
La comunicazione è stata rilanciata dal Comune di Sarroch che, questa volta, ha accompagnato la nota aziendale con una presa di posizione più netta. “Alla luce del nuovo disservizio registrato, che fa seguito al blackout dei giorni scorsi, il Sindaco Angelo Dessì ha formalmente richiesto un incontro all’Amministratore Delegato di Saras–Sarlux, Ing. Carlo Guarrata, per approfondire le cause di questi ripetuti episodi e comprendere quali soluzioni siano in corso di adozione”.
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