Province Sud Sardegna Emergenza 118 a Isili, interrogazione in Consiglio regionale

Emergenza 118 a Isili, interrogazione in Consiglio regionale

Il consigliere Ivan Piras di Forza Italia chiede chiarimenti alla Giunta: “La chiusura del presidio è un grave arretramento”

Crediti foto: Ivan Piras - Facebook

La grave situazione determinatasi a Isili e nel territorio del Sarcidano, a seguito della cessazione del presidio del servizio di emergenza–urgenza 118, approda in Consiglio regionale. A presentare un’interrogazione è Ivan Piras, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità. L’atto è rivolto alla presidente della Regione Alessandra Todde, anche nella sua veste di assessore ad interim alla Sanità.

Con l’interrogazione, Piras chiede se la presidente sia a conoscenza di quanto sta accadendo e quali iniziative intenda assumere per garantire la continuità del servizio. “Stiamo parlando di un presidio essenziale per la tutela del diritto alla salute in un’area interna della Sardegna, caratterizzata da distanze significative dai principali ospedali” spiega Piras. “La perdita della postazione 118 di Isili rappresenta un arretramento inaccettabile nei livelli di assistenza e un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini”.

Nell’atto ispettivo viene inoltre chiesto di chiarire le cause che hanno portato alla cessazione del servizio e di indicare con urgenza le soluzioni che la Giunta intende mettere in campo per ripristinare il presidio di emergenza–urgenza nel territorio del Sarcidano.

“Il diritto alla salute non può essere condizionato dalla collocazione geografica. La Regione ha il dovere di garantire servizi sanitari essenziali, equi e accessibili, soprattutto nei territori più fragili. Continuerò a seguire questa vicenda con la massima determinazione in sede istituzionale, affinché Isili e il Sarcidano non vengano lasciati soli”.

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