Chiusura forzata e sanzioni pesanti per una caffetteria di Palau, finita nel mirino dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Sassari. L’indagine ha svelato l’installazione di un sistema di videosorveglianza abusivo, utilizzato dal proprietario per monitorare a distanza l’operato dei dipendenti senza alcuna autorizzazione legale. Le conseguenze del controllo sono state drastiche: l’attività è stata sospesa e al titolare sono state inflitte sanzioni amministrative e ammende che superano complessivamente gli 11.500 euro.
L’ispezione ha portato alla luce anche altre gravi irregolarità, tra cui la presenza di lavoratori non contrattualizzati, con una media di un dipendente in nero ogni tre presenti. A peggiorare il quadro normativo è stata la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi, una carenza fondamentale sul fronte della protezione e della salute negli ambienti lavorativi.
Il datore di lavoro ha ora l’obbligo di ottemperare a specifiche prescrizioni per regolarizzare i collaboratori e mettersi in regola con le norme di sicurezza, condizioni indispensabili per poter riprendere l’attività imprenditoriale.
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