I carabinieri della Compagnia di Ivrea stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Ivrea su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone (due donne, una italiana e l’altra straniera, portate in carcere, ed un giovane, figlio della prima, finito invece ai domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, estorsione ed autoriciclaggio.
Le indagini condotte dai carabinieri hanno consentito di documentare l’esistenza di un vero proprio gruppo criminale ed identificarne i componenti che, truffando cinque anziani della zona, si erano illecitamente impossessati tra il 2011 e il 2019, di beni, denaro e altre utilità per un valore superiore ad un milione di euro.